
A Milano vivono oltre 2.000 persone in condizione di marginalità estrema. Non si tratta di un dato astratto, ma di una realtà che coinvolge uomini e donne che hanno perso il lavoro, la casa o i legami familiari. Spesso la velocità della vita cittadina rende invisibile questa condizione, ma esistono modi efficaci per intervenire e offrire un supporto reale.
Per aiutare in modo efficace è fondamentale comprendere le necessità prioritarie di chi non ha una dimora. Le mancanze non riguardano solo i beni materiali, ma coinvolgono la sfera dei diritti e della dignità umana.
Le persone senza dimora necessitano innanzitutto di un posto sicuro dove dormire durante tutto l’anno, non solo nel periodo invernale. L’accesso a pasti caldi regolari, a servizi igienici e alle cure mediche di base rappresenta la soglia minima di assistenza. Un problema spesso sottovalutato è quello burocratico: molte persone perdono la residenza e, di conseguenza, il diritto di accesso ai servizi sanitari e sociali nazionali.
Oltre alla sopravvivenza fisica, l’isolamento sociale è una delle barriere più difficili da superare. Per uscire dalla strada occorrono percorsi di ascolto, supporto psicologico e un accompagnamento costante verso la ricerca di un lavoro o di una soluzione abitativa stabile.
Esistono diverse strade per sostenere chi vive in stato di povertà a Milano, a seconda delle disponibilità di tempo e risorse di ciascuno.
Le organizzazioni come la Fondazione Fratelli di San Francesco gestiscono servizi complessi 365 giorni l’anno. Una donazione, anche di piccola entità, permette di finanziare mense, dormitori e ambulatori. Il sostegno economico costante è ciò che garantisce la continuità dei servizi di accoglienza e dei percorsi di reinserimento lavorativo.
Coperte, abbigliamento invernale robusto e kit per l’igiene personale sono sempre necessari. Prima di consegnare del materiale, è consigliabile contattare direttamente la struttura di riferimento per verificare quali siano i beni di cui c’è maggiore carenza in quel momento, evitando sprechi e ottimizzando la logistica.
Il volontariato è una risorsa preziosa per la distribuzione dei pasti o per il supporto nelle attività di accoglienza. Più che competenze specifiche, alle persone che scelgono di fare volontariato sono richieste costanza, rispetto per la dignità altrui e capacità di ascolto.
Contrastare i pregiudizi sulla povertà estrema è un passo fondamentale. Informarsi sulle cause reali che portano una persona a vivere in strada aiuta a creare una comunità più consapevole e meno indifferente alle politiche di assistenza sociale.
Quando si pensa alle difficoltà legate al vivere in strada, il pensiero va spesso al freddo invernale. Eppure l’estate pone sfide altrettanto gravi, e per certi versi più insidiose perché meno visibili.
A Milano, dove l’asfalto e il cemento amplificano il calore, chi vive in strada è esposto a rischi sanitari concreti: il colpo di calore, favorito dall’impossibilità di trovare riparo e di mantenere un’adeguata idratazione, e le infezioni cutanee, che si sviluppano rapidamente in assenza di igiene regolare e di un ricambio di indumenti adeguati. Non si tratta di disagi temporanei, ma di condizioni che possono aggravarsi rapidamente fino a diventare invalidanti.
A questo si aggiunge una barriera spesso invisibile: in una città estiva frequentata da turisti e residenti, una persona senza dimora fatica ad accedere anche alle risorse più elementari — un bagno, un riparo climatizzato, dell’acqua fresca — per ragioni legate non alla loro assenza, ma all’ostracismo sociale che la povertà estrema porta con sé.
Per questo la Fondazione Fratelli di San Francesco è operativa tutto l’anno, estate compresa, con le proprie unità di strada e i servizi di accoglienza. Garantire acqua, igiene, indumenti traspiranti e assistenza medica di base durante i mesi più caldi è un intervento sanitario a tutti gli effetti, non meno urgente di quello invernale.
Da oltre trent’anni la Fondazione opera nel tessuto cittadino milanese per rispondere alle emergenze delle persone più vulnerabili. Attraverso una rete di mense, ambulatori e centri di accoglienza, l’ente lavora per non lasciare nessuno solo, garantendo interventi che vanno dalla prima assistenza al reinserimento sociale completo.
L’attività della Fondazione prosegue senza sosta in ogni stagione dell’anno, assicurando un presidio costante per chi non ha altre reti di supporto.
Puoi fare la differenza oggi stesso: sostieni la Fondazione Fratelli di San Francesco con una donazione — anche piccola, garantisce continuità ai servizi tutto l’anno — oppure metti a disposizione il tuo tempo diventando volontario.
Le comunità si rivolgono a minori stranieri non accompagnati che, per età, condizione giuridica o vulnerabilità, necessitano di una presenza educativa costante e di una progettualità strutturata. Sono luoghi che integrano tutela, educazione e inclusione. All’interno delle comunità, ogni ragazzo è seguito attraverso un progetto educativo individualizzato (PEI), che comprende: l’inserimento scolastico o formativo, il supporto linguistico e psico-sociale, la promozione dell’autonomia e della partecipazione attiva, attività culturali, sportive e ricreative, il sostegno legale e l’orientamento amministrativo.
L’ingresso nel progetto avviene tramite segnalazione delle autorità competenti – Servizi Sociali, Tribunali, tutori – e la presa in carico è immediata. Ogni minore viene accolto in una struttura dell’Area Minori in base non solo alla disponibilità, ma soprattutto ai suoi bisogni specifici: età, provenienza, livello di vulnerabilità, percorso educativo. Non esiste un’accoglienza “uguale per tutti”: ogni ragazzo è una storia a sé.
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Paolo 1 -2″
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Filippo 1 -2″
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Giuseppe 1-2″
Centralino Comunità Minori – 02 8265233
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “Casa della Gioia”
Comunità Educativa di Pronto Intervento” Madre Teresa”
Comunità Educativa Residenziale “Santo Stefano”
Centralino Comunità Minori Tel: 02-54102499 / 02-5468251
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Bernardo – 1”
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Bernardo – 2”
Centralino Comunità Minori 02 574059206002
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “Sant’Angelo”
Michael Mohssen
Orientamento al lavoro Job consueling - Orientation au travail
Lo scopo della scuola di italiano per stranieri è l’acquisizione di uno strumento essenziale per un’integrazione nella realtà sociale e lavorativa italiana. I corsi si svolgono in fascia diurna e serale, sono aperti a tutti coloro che intendono imparare e approfondire la conoscenza della lingua italiana e prepararsi all’esame per la certificazione. I corsi sono suddivisi in classi con livelli differenti, decisi nella fase preliminare, in cui vengono svolti i test d’ingresso.
Scuola di italiano per minori:
la scuola è interna accessibile solo ai ragazzi ospiti delle comunità e dietro richiesta anche da altre comunità
A tutte le persone che hanno bisogno di imparare o migliorare la lingua italiana.
Scuola di Lingua e Cultura Italiana Italian classes for foreign people - École d'italien pour les étrangères
Segretariato Sociale e Tesseramento Offices - Secrètariat social
Il servizio è così organizzato:
Per il primo accesso si prende appuntamento con l’Assistente Sociale che procederà ad un colloquio conoscitivo riguardanti le fragilità e le difficoltà della persona. Questo passaggio è fondamentale perché permette l’aggancio della persona e la possibilità di indirizzamento della stessa su altri servizi territoriali come per esempio: servizi sociali del comune di Milano, ATS, altri servizi gestiti dalla Fondazione Fratelli San Francesco (come poliambulatorio, sportello lavoro), agenzie interinali, ecc.
Durante il colloquio viene compilata una scheda sociale e l’utente viene registrato presentando un documento d’identità valido e ISEE dell’anno di riferimento.
L’Assistente Sociale inoltre, in base alle necessità, prenderà nota delle eventuali intolleranze e/o allergie alimentari (glutine, lattosio) e usanze religiose.
L’Assistente sociale inoltre provvederà a fornire i contatti telefonici utili per la prenotazione
Il servizio viene erogato per l’appunto mensilmente, telefonando l’ultima settimana del mese precedente per la prenotazione e in base alla disponibilità giornaliera viene dato l’appuntamento. La fascia oraria di erogazione è sempre la stessa (dalle 15 alle 16)
Questo servizio, oltre a soddisfare un bisogno primario, permette di entrare in relazione con le persone in difficoltà e di creare una rete di supporto che possa orientarli territorialmente; difatti spesso non hanno una guida o un punto di riferimento.
Barbara Galmuzzi
02.62545971 – buonsamaritano@fratellisanfrancesco.it dalle 9.30 alle 17.30 Lun – Ven
Unità Mobile Homeless services - Services pour les sans-abri
L’accesso alle visite del medico di base è libero. Per le visite specialistiche è necessario effettuare una prima visita dal medico di base. La struttura si sviluppa su diversi livelli: un seminterrato in cui sono presenti la farmacia, vari locali di deposito e gestione di materiale d’uso degli Ambulatori, docce e servizi igienici. Al pianterreno sono presenti tre ambulatori di medicina generale e specialistica; al primo piano l’ambulatorio odontoiatrico polispecialistico, lo studio di psichiatria e un ambulatorio specialistico. Al secondo piano: oculistica, optometria, sala prelievi.
Attraverso una tessera rilasciata presso il Segretariato Sociale di Via Bertoni 9 (MI), dove si effettuano anche le prenotazioni delle visite.
Da lunedì a giovedì: 8.00 / 12.00 – 14.00/16.00
venerdì: 8.00 / 12.00
Sala Prelievi
Martedì dalle 8.00 alle 9.30
Poliambulatorio Medico Basic Health Clinic - Soins de Santé
Contattare l’Associazione dei volontari.
Tel. 0262545960
MM Linea 2 – Fermata Moscova
MM Linea 3 – Fermata Turati
Bus 43 – 94 / Tram 1
MM Linea 2 – Fermata Moscova
MM Linea 3 – Fermata Turati
Bus 43 – 94 / Tram 1
Centro di ascolto Consuelling - Centre d'écoute
La mensa dispone complessivamente di 160 posti ed è composta da due sale: una riservata a donne, nuclei familiari e persone fragili,
l’altra accoglie uomini.
Grazie all’aiuto del Banco Alimentare riceviamo aiuti alimentari FSE + (fondi europei)
Necessaria una tessera rilasciata in loco dalle assistenti sociali
Assistente Sociale
Tel. 02 8465202
Contattare l’Associazione dei volontari.
Tel. 0262545960
MM Linea 2 – Fermata Abbiategrasso
Tram 3/15 – Fermata Scuola Santarosa
A chi si rivolge: solo uomini
Via Renzo Bertoni 9 Milano:
Giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 11.00.
Si assicura l’ingresso giornaliero ad un massimo di 40 persone.
Al primo accesso non viene richiesta la tessera. Per gli accessi successivi, sarà richiesta la tessera che sarà rilasciata dal segretariato sociale di via Renzo Bertoni 9.
Tel. 02.62545933
A chi si rivolge: a chiunque ne faccia richiesta, uomini e donne
Giorni: dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00
Come si accede: Con tessera rilasciata presso il segretariato in via Saponaro 40
Tel. 02.8465202
Con chi parlare: Assistente Sociale
Da novembre a marzo in convenzione con il Comune di Milano, per uomini italiani e stranieri. Gli invii vengono effettuati dal Centro Sammartini – Via Giovanni Battista Sammartini 120 Milano.