
Fare beneficenza è una scelta che parte dal cuore ma merita anche un po’ di lucidità. Donare senza informarsi è come gettare un seme senza sapere dove. Il gesto è generoso, il risultato può essere molto diverso da quello atteso.
A Milano migliaia di persone vivono in fragilità estrema: senzatetto, adolescenti arrivati soli in Italia, famiglie che non arrivano a fine mese, malati senza accesso alle cure. Sono tutti destinatari potenziali del tuo aiuto, ma non ogni forma di beneficenza produce gli stessi effetti.
Aiutare non coincide con donare. Significa mettere a disposizione denaro, tempo, attenzione o competenze perché qualcun altro possa stare meglio. Quando i due concetti si confondono, il rischio è che il nostro gesto non lasci il segno.
Donare una scatoletta di tonno a chi in quel momento ha un urgente bisogno di cure odontoiatriche non risolve il suo problema principale. Lasciare cinquanta euro in mano a una persona in strada non risolve la situazione che l’ha portata lì. Comprare giocattoli per un bambino povero a Natale non sostituisce un percorso educativo che lo accompagni tutto l’anno. Il punto è la coerenza tra ciò che si dona e ciò di cui c’è bisogno.
Un gesto isolato scalda il cuore, una presenza costante cambia una vita. Le organizzazioni che operano sul campo hanno bisogno di stabilità. Sapere che ogni mese arriva un certo numero di donazioni ricorrenti permette di pianificare a lungo termine, tenere aperta una mensa tutti i giorni, garantire continuità all’unità mobile notturna. Una donazione mensile di venti euro vale, nel tempo, più di una donazione una tantum di cento. Non per il totale, ma per la prevedibilità.
Le fragilità del territorio in cui vivi restano spesso ai margini della cronaca. Aiutare bene significa anche allenare lo sguardo a quello che è vicino: le persone che dormono nelle stazioni della tua città, gli adolescenti che vivono nelle comunità educative del tuo quartiere, le famiglie che ritirano un pacco viveri a pochi isolati da casa tua. Non è una scala di valori tra le cause: è la consapevolezza che il bisogno più prossimo è spesso quello meno visto.
Non basta sentirsi generosi. Prima di donare vale la pena fare tre controlli rapidi: l’ente è iscritto al RUNTS? Pubblica il bilancio sociale? Rende conto di come usa le risorse?
Sono tre domande che richiedono cinque minuti e che distinguono una donazione efficace da una a fondo perduto. Una fondazione con decenni di attività documentata, rendiconti pubblici e servizi visitabili è una fondazione verificabile. Scegli sempre realtà capaci di dimostrare la propria trasparenza con i fatti.
Donare di impulso. Le campagne emotive funzionano per raccogliere fondi ma non sempre coincidono con le realtà più efficaci. Cinque minuti di verifica sull’ente fanno la differenza.
Donare oggetti inutili. Vestiti rotti, scarpe spaiate, elettrodomestici da buttare. Le fondazioni non sono discariche e gestire materiale inutilizzabile costa tempo e risorse. Se un oggetto non lo daresti a un amico in difficoltà, non darlo a una persona senza dimora.
Cercare riconoscimento. La forma più solida di aiuto non chiede visibilità in cambio.
Fermarsi a un gesto stagionale. Una donazione natalizia non copre le esigenze di tutto l’anno. Le fragilità non hanno stagione.
Trattare la donazione come un investimento. Il vantaggio fiscale è un bonus utile. Non è il motivo per cui si dona.
A Milano fare beneficenza significa garantire pasti caldi a chi non può permetterseli, offrire cure mediche gratuite a chi resta fuori dal SSN, accompagnare adolescenti arrivati soli dall’altra parte del mondo, distribuire pacchi viveri a famiglie che fino a poco tempo fa non immaginavano di doverli ritirare.
Le comunità si rivolgono a minori stranieri non accompagnati che, per età, condizione giuridica o vulnerabilità, necessitano di una presenza educativa costante e di una progettualità strutturata. Sono luoghi che integrano tutela, educazione e inclusione. All’interno delle comunità, ogni ragazzo è seguito attraverso un progetto educativo individualizzato (PEI), che comprende: l’inserimento scolastico o formativo, il supporto linguistico e psico-sociale, la promozione dell’autonomia e della partecipazione attiva, attività culturali, sportive e ricreative, il sostegno legale e l’orientamento amministrativo.
L’ingresso nel progetto avviene tramite segnalazione delle autorità competenti – Servizi Sociali, Tribunali, tutori – e la presa in carico è immediata. Ogni minore viene accolto in una struttura dell’Area Minori in base non solo alla disponibilità, ma soprattutto ai suoi bisogni specifici: età, provenienza, livello di vulnerabilità, percorso educativo. Non esiste un’accoglienza “uguale per tutti”: ogni ragazzo è una storia a sé.
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Paolo 1 -2″
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Filippo 1 -2″
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Giuseppe 1-2″
Centralino Comunità Minori – 02 8265233
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “Casa della Gioia”
Comunità Educativa di Pronto Intervento” Madre Teresa”
Comunità Educativa Residenziale “Santo Stefano”
Centralino Comunità Minori Tel: 02-54102499 / 02-5468251
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Bernardo – 1”
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Bernardo – 2”
Centralino Comunità Minori 02 574059206002
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “Sant’Angelo”
Michael Mohssen
Orientamento al lavoro Job consueling - Orientation au travail
Lo scopo della scuola di italiano per stranieri è l’acquisizione di uno strumento essenziale per un’integrazione nella realtà sociale e lavorativa italiana. I corsi si svolgono in fascia diurna e serale, sono aperti a tutti coloro che intendono imparare e approfondire la conoscenza della lingua italiana e prepararsi all’esame per la certificazione. I corsi sono suddivisi in classi con livelli differenti, decisi nella fase preliminare, in cui vengono svolti i test d’ingresso.
Scuola di italiano per minori:
la scuola è interna accessibile solo ai ragazzi ospiti delle comunità e dietro richiesta anche da altre comunità
A tutte le persone che hanno bisogno di imparare o migliorare la lingua italiana.
Scuola di Lingua e Cultura Italiana Italian classes for foreign people - École d'italien pour les étrangères
Segretariato Sociale e Tesseramento Offices - Secrètariat social
Il servizio è così organizzato:
Per il primo accesso si prende appuntamento con l’Assistente Sociale che procederà ad un colloquio conoscitivo riguardanti le fragilità e le difficoltà della persona. Questo passaggio è fondamentale perché permette l’aggancio della persona e la possibilità di indirizzamento della stessa su altri servizi territoriali come per esempio: servizi sociali del comune di Milano, ATS, altri servizi gestiti dalla Fondazione Fratelli San Francesco (come poliambulatorio, sportello lavoro), agenzie interinali, ecc.
Durante il colloquio viene compilata una scheda sociale e l’utente viene registrato presentando un documento d’identità valido e ISEE dell’anno di riferimento.
L’Assistente Sociale inoltre, in base alle necessità, prenderà nota delle eventuali intolleranze e/o allergie alimentari (glutine, lattosio) e usanze religiose.
L’Assistente sociale inoltre provvederà a fornire i contatti telefonici utili per la prenotazione
Il servizio viene erogato per l’appunto mensilmente, telefonando l’ultima settimana del mese precedente per la prenotazione e in base alla disponibilità giornaliera viene dato l’appuntamento. La fascia oraria di erogazione è sempre la stessa (dalle 15 alle 16)
Questo servizio, oltre a soddisfare un bisogno primario, permette di entrare in relazione con le persone in difficoltà e di creare una rete di supporto che possa orientarli territorialmente; difatti spesso non hanno una guida o un punto di riferimento.
Barbara Galmuzzi
02.62545971 – buonsamaritano@fratellisanfrancesco.it dalle 9.30 alle 17.30 Lun – Ven
Unità Mobile Homeless services - Services pour les sans-abri
L’accesso alle visite del medico di base è libero. Per le visite specialistiche è necessario effettuare una prima visita dal medico di base. La struttura si sviluppa su diversi livelli: un seminterrato in cui sono presenti la farmacia, vari locali di deposito e gestione di materiale d’uso degli Ambulatori, docce e servizi igienici. Al pianterreno sono presenti tre ambulatori di medicina generale e specialistica; al primo piano l’ambulatorio odontoiatrico polispecialistico, lo studio di psichiatria e un ambulatorio specialistico. Al secondo piano: oculistica, optometria, sala prelievi.
Attraverso una tessera rilasciata presso il Segretariato Sociale di Via Bertoni 9 (MI), dove si effettuano anche le prenotazioni delle visite.
Da lunedì a giovedì: 8.00 / 12.00 – 14.00/16.00
venerdì: 8.00 / 12.00
Sala Prelievi
Martedì dalle 8.00 alle 9.30
Poliambulatorio Medico Basic Health Clinic - Soins de Santé
Contattare l’Associazione dei volontari.
Tel. 0262545960
MM Linea 2 – Fermata Moscova
MM Linea 3 – Fermata Turati
Bus 43 – 94 / Tram 1
MM Linea 2 – Fermata Moscova
MM Linea 3 – Fermata Turati
Bus 43 – 94 / Tram 1
Centro di ascolto Consuelling - Centre d'écoute
La mensa dispone complessivamente di 160 posti ed è composta da due sale: una riservata a donne, nuclei familiari e persone fragili,
l’altra accoglie uomini.
Grazie all’aiuto del Banco Alimentare riceviamo aiuti alimentari FSE + (fondi europei)
Necessaria una tessera rilasciata in loco dalle assistenti sociali
Assistente Sociale
Tel. 02 8465202
Contattare l’Associazione dei volontari.
Tel. 0262545960
MM Linea 2 – Fermata Abbiategrasso
Tram 3/15 – Fermata Scuola Santarosa
A chi si rivolge: solo uomini
Via Renzo Bertoni 9 Milano:
Giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 11.00.
Si assicura l’ingresso giornaliero ad un massimo di 40 persone.
Al primo accesso non viene richiesta la tessera. Per gli accessi successivi, sarà richiesta la tessera che sarà rilasciata dal segretariato sociale di via Renzo Bertoni 9.
Tel. 02.62545933
A chi si rivolge: a chiunque ne faccia richiesta, uomini e donne
Giorni: dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00
Come si accede: Con tessera rilasciata presso il segretariato in via Saponaro 40
Tel. 02.8465202
Con chi parlare: Assistente Sociale
Da novembre a marzo in convenzione con il Comune di Milano, per uomini italiani e stranieri. Gli invii vengono effettuati dal Centro Sammartini – Via Giovanni Battista Sammartini 120 Milano.