
A Milano, a pochi metri dai luoghi più visibili della città, vivono migliaia di persone in difficoltà reale. Non solo senzatetto. Anche famiglie con figli che non arrivano a fine mese, adolescenti arrivati soli dall’estero, lavoratori precari che si trovano per la prima volta davanti a uno sportello di assistenza.
Aiutare chi è in difficoltà non significa fare un gesto unico. Significa trovare il modo più adatto alla persona giusta.
Quando si parla di povertà urbana, l’immagine è sempre la stessa: una persona sul marciapiede con un cartone. È vera ma incompleta. A Milano la fragilità ha molte più facce.
Famiglie con stipendio fisso che non reggono affitto e bollette. Persone con problemi di salute mentale uscite dai circuiti dell’assistenza pubblica. Adolescenti arrivati soli attraverso la rotta del Mediterraneo. Lavoratori della gig economy senza tutele. Cittadini stranieri senza documenti che faticano ad accedere alle cure sanitarie di base. Ogni categoria ha bisogni diversi e le forme di aiuto efficaci cambiano di conseguenza.
Per chi vive in strada la priorità è sopravvivere: cibo, riparo, possibilità di lavarsi. Cosa puoi fare: sostenere economicamente un’unità mobile che esce ogni sera. A Milano l’unità mobile della Fondazione Fratelli di San Francesco è attiva tutte le sere, weekend e festivi. Segnalare le persone in difficoltà ai servizi di coordinamento cittadino. Donare prodotti per l’igiene ancora sigillati, biancheria intima nuova, calzini in pacchi chiusi. Sostenere il servizio mensa, che a Milano serve pranzo e cena ogni giorno dell’anno.
Dare denaro contante in strada ha un effetto limitato. Una donazione a una fondazione strutturata si trasforma in pasti, docce, letti, accompagnamento sociale.
Sono la categoria più silenziosa. Hanno spesso una casa, un lavoro, figli a scuola. Ma a metà mese il frigorifero è vuoto. Cosa puoi fare: sostenere la distribuzione mensile di pacchi viveri. La Fondazione Fratelli di San Francesco distribuisce pacchi alimentari presso la Casa della Solidarietà di via Saponaro 40 alle famiglie in carico ai servizi sociali. Partecipare alle raccolte del Banco Alimentare nei supermercati cittadini. Donare prodotti a lunga conservazione che mancano sempre: olio, pasta, legumi in scatola, latte UHT, scatolame proteico. Venti euro al mese coprono in media un pacco viveri mensile per una famiglia di quattro persone.
Ragazzi tra i 14 e i 17 anni, partiti soli da Paesi devastati dalla guerra o dalla povertà. Arrivano a Milano senza una famiglia, senza la lingua, senza una rete. Vengono accolti in comunità educative che li accompagnano verso la maggiore età e, nei casi previsti dal prosieguo amministrativo, fino ai 21 anni. Cosa puoi fare: sostenere economicamente una comunità per minori stranieri non accompagnati. La Fondazione ne gestisce diverse a Milano nelle vie Saponaro, Selvanesco, San Bernardo e Moscova. Donare materiale scolastico, libri, attrezzatura sportiva. Offrire ripetizioni di italiano o matematica, supporto allo studio, aiuto nella preparazione di colloqui di lavoro.
A Milano migliaia di persone restano di fatto escluse dall’assistenza sanitaria territoriale: parliamo di senzatetto senza dimora, cittadini stranieri privi di documenti o persone in povertà estrema.Una carie trascurata diventa infezione, un problema oculistico diventa handicap funzionale. Cosa puoi fare: sostenere il Poliambulatorio gratuito di via Bertoni 9, dove medici volontari offrono medicina generale, odontoiatria, oculistica, psichiatria e prelievi. Se sei medico, dentista, infermiere o ottico, valutare un turno di volontariato. Donare apparecchiature medicali funzionanti o occhiali in disuso.
Le fondazioni milanesi cercano costantemente volontari. Un turno strutturato richiede in media 3-4 ore alla settimana. Le competenze più richieste sono insegnamento dell’italiano agli stranieri, supporto legale e amministrativo, orientamento al lavoro, cucina nelle mense, distribuzione pacchi viveri, assistenza ai guardaroba. Per collaborare con la Fondazione Fratelli di San Francesco è sufficiente inviare una candidatura o contattare l’organizzazione.
Un piccolo aiuto costante vale più di un grande aiuto isolato. Un bonifico mensile di venti euro permette di programmare interventi a lungo termine. Tre ore di volontariato alla settimana cambiano la vita di una comunità educativa. Mentre un singolo intervento risponde a un’emozione del momento, è l’impegno costante a costruire un cambiamento profondo e duraturo per chi riceve aiuto.
Le comunità si rivolgono a minori stranieri non accompagnati che, per età, condizione giuridica o vulnerabilità, necessitano di una presenza educativa costante e di una progettualità strutturata. Sono luoghi che integrano tutela, educazione e inclusione. All’interno delle comunità, ogni ragazzo è seguito attraverso un progetto educativo individualizzato (PEI), che comprende: l’inserimento scolastico o formativo, il supporto linguistico e psico-sociale, la promozione dell’autonomia e della partecipazione attiva, attività culturali, sportive e ricreative, il sostegno legale e l’orientamento amministrativo.
L’ingresso nel progetto avviene tramite segnalazione delle autorità competenti – Servizi Sociali, Tribunali, tutori – e la presa in carico è immediata. Ogni minore viene accolto in una struttura dell’Area Minori in base non solo alla disponibilità, ma soprattutto ai suoi bisogni specifici: età, provenienza, livello di vulnerabilità, percorso educativo. Non esiste un’accoglienza “uguale per tutti”: ogni ragazzo è una storia a sé.
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Paolo 1 -2″
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Filippo 1 -2″
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Giuseppe 1-2″
Centralino Comunità Minori – 02 8265233
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “Casa della Gioia”
Comunità Educativa di Pronto Intervento” Madre Teresa”
Comunità Educativa Residenziale “Santo Stefano”
Centralino Comunità Minori Tel: 02-54102499 / 02-5468251
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Bernardo – 1”
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “San Bernardo – 2”
Centralino Comunità Minori 02 574059206002
Unità Sperimentale di Accoglienza MSNA – SAI “Sant’Angelo”
Michael Mohssen
Orientamento al lavoro Job consueling - Orientation au travail
Lo scopo della scuola di italiano per stranieri è l’acquisizione di uno strumento essenziale per un’integrazione nella realtà sociale e lavorativa italiana. I corsi si svolgono in fascia diurna e serale, sono aperti a tutti coloro che intendono imparare e approfondire la conoscenza della lingua italiana e prepararsi all’esame per la certificazione. I corsi sono suddivisi in classi con livelli differenti, decisi nella fase preliminare, in cui vengono svolti i test d’ingresso.
Scuola di italiano per minori:
la scuola è interna accessibile solo ai ragazzi ospiti delle comunità e dietro richiesta anche da altre comunità
A tutte le persone che hanno bisogno di imparare o migliorare la lingua italiana.
Scuola di Lingua e Cultura Italiana Italian classes for foreign people - École d'italien pour les étrangères
Segretariato Sociale e Tesseramento Offices - Secrètariat social
Il servizio è così organizzato:
Per il primo accesso si prende appuntamento con l’Assistente Sociale che procederà ad un colloquio conoscitivo riguardanti le fragilità e le difficoltà della persona. Questo passaggio è fondamentale perché permette l’aggancio della persona e la possibilità di indirizzamento della stessa su altri servizi territoriali come per esempio: servizi sociali del comune di Milano, ATS, altri servizi gestiti dalla Fondazione Fratelli San Francesco (come poliambulatorio, sportello lavoro), agenzie interinali, ecc.
Durante il colloquio viene compilata una scheda sociale e l’utente viene registrato presentando un documento d’identità valido e ISEE dell’anno di riferimento.
L’Assistente Sociale inoltre, in base alle necessità, prenderà nota delle eventuali intolleranze e/o allergie alimentari (glutine, lattosio) e usanze religiose.
L’Assistente sociale inoltre provvederà a fornire i contatti telefonici utili per la prenotazione
Il servizio viene erogato per l’appunto mensilmente, telefonando l’ultima settimana del mese precedente per la prenotazione e in base alla disponibilità giornaliera viene dato l’appuntamento. La fascia oraria di erogazione è sempre la stessa (dalle 15 alle 16)
Questo servizio, oltre a soddisfare un bisogno primario, permette di entrare in relazione con le persone in difficoltà e di creare una rete di supporto che possa orientarli territorialmente; difatti spesso non hanno una guida o un punto di riferimento.
Barbara Galmuzzi
02.62545971 – buonsamaritano@fratellisanfrancesco.it dalle 9.30 alle 17.30 Lun – Ven
Unità Mobile Homeless services - Services pour les sans-abri
L’accesso alle visite del medico di base è libero. Per le visite specialistiche è necessario effettuare una prima visita dal medico di base. La struttura si sviluppa su diversi livelli: un seminterrato in cui sono presenti la farmacia, vari locali di deposito e gestione di materiale d’uso degli Ambulatori, docce e servizi igienici. Al pianterreno sono presenti tre ambulatori di medicina generale e specialistica; al primo piano l’ambulatorio odontoiatrico polispecialistico, lo studio di psichiatria e un ambulatorio specialistico. Al secondo piano: oculistica, optometria, sala prelievi.
Attraverso una tessera rilasciata presso il Segretariato Sociale di Via Bertoni 9 (MI), dove si effettuano anche le prenotazioni delle visite.
Da lunedì a giovedì: 8.00 / 12.00 – 14.00/16.00
venerdì: 8.00 / 12.00
Sala Prelievi
Martedì dalle 8.00 alle 9.30
Poliambulatorio Medico Basic Health Clinic - Soins de Santé
Contattare l’Associazione dei volontari.
Tel. 0262545960
MM Linea 2 – Fermata Moscova
MM Linea 3 – Fermata Turati
Bus 43 – 94 / Tram 1
MM Linea 2 – Fermata Moscova
MM Linea 3 – Fermata Turati
Bus 43 – 94 / Tram 1
Centro di ascolto Consuelling - Centre d'écoute
La mensa dispone complessivamente di 160 posti ed è composta da due sale: una riservata a donne, nuclei familiari e persone fragili,
l’altra accoglie uomini.
Grazie all’aiuto del Banco Alimentare riceviamo aiuti alimentari FSE + (fondi europei)
Necessaria una tessera rilasciata in loco dalle assistenti sociali
Assistente Sociale
Tel. 02 8465202
Contattare l’Associazione dei volontari.
Tel. 0262545960
MM Linea 2 – Fermata Abbiategrasso
Tram 3/15 – Fermata Scuola Santarosa
A chi si rivolge: solo uomini
Via Renzo Bertoni 9 Milano:
Giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 11.00.
Si assicura l’ingresso giornaliero ad un massimo di 40 persone.
Al primo accesso non viene richiesta la tessera. Per gli accessi successivi, sarà richiesta la tessera che sarà rilasciata dal segretariato sociale di via Renzo Bertoni 9.
Tel. 02.62545933
A chi si rivolge: a chiunque ne faccia richiesta, uomini e donne
Giorni: dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00
Come si accede: Con tessera rilasciata presso il segretariato in via Saponaro 40
Tel. 02.8465202
Con chi parlare: Assistente Sociale
Da novembre a marzo in convenzione con il Comune di Milano, per uomini italiani e stranieri. Gli invii vengono effettuati dal Centro Sammartini – Via Giovanni Battista Sammartini 120 Milano.