“Gesù ha risvegliato nel cuore tante speranze soprattutto tra la gente umile, semplice, povera,  dimenticata, quella che non conta agli occhi del mondo. Lui ha saputo comprendere le miserie umane, ha mostrato il volto di misericordia di Dio e si è chinato per guarire il corpo e l’anima.”            Papa Francesco

É nello spirito della Fondazione Fratelli di San Francesco accogliere tutti coloro che ne hanno bisogno, tutti coloro che ci richiedono una mano e che sono stati nelle loro vite meno fortunati. Tante volte si parla di aiuto concreto e pratico come un pasto caldo o un letto in cui dormire, altre volte l’aiuto può consistere anche in un sorriso, in una parola di conforto o in una stretta di mano. I nostri dormitori accolgono sul territorio milanese uomini senza fissa dimora, persone che per svariati motivi sono usciti dal tessuto sociale e che faticano a rientrarvi, persone italiane e straniere, anziani che rischiano di finire ai margini della società in assenza di qualcuno che possa prendersi cura di loro. I nostri centri di accoglienza accolgono persone richiedenti asilo politico, scappati da guerre o da grandi crisi economiche che hanno colpito il loro paese di origine. Queste strutture diventano per loro “casa”, un posto in cui fare rientro alla sera e in cui trovare equipe di persone esperte (fra cui assistenti sociali, psicologi e mediatori culturali) che insieme a loro costruiscono un percorso personalizzato di inserimento o reinserimento nella società, volto alla presa in carico delle esigenze e delle attitudini del singolo. La formazione dei professionisti è affidata a centri di formazione di eccellenza, da sempre partner della Fondazione Fratelli di San Francesco.

1. CASA DELLE SOLIDARIETÀ VIA SAPONARO

La Casa di accoglienza di Via Saponaro è un centro di accoglienza diurno e notturno. Il centro accoglie le diverse fragilità presenti sul territorio milanese, quali persone senza fissa dimora, persone malate, anziani soli, richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati.

AREA ESTERNA

in cui sono presenti:
• I magazzini contenenti le derrate alimentari e le celle frigorifere
• I bagni con il servizio docce riservato agli utenti accolti

PRIMO PIANO

in cui sono presenti:
• le camere destinate all’accoglienza di senza fissa dimora e post diciottenni
• i servizi igienici con docce

SECONDO PIANO

in cui sono presenti:
• le camere dedicate all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati e richiedenti asilo
• i servizi igienici con docce

AREA SEMINTERRATA

in cui sono presenti:
• I magazzini contenenti le derrate alimentari e le celle frigorifere
• I bagni con il servizio docce riservato agli utenti accolti

PIANTERRENO

in cui sono presenti:
• La mensa aperta a tutti gli utenti che sono stati precedentemente tesserati con un’apposita tessera di riconoscimento e agli ospiti della casa. È presente un’ampia cucina dotata di area cottura, due grandi sale da pranzo per l’accoglienza degli ospiti che diventano momento di condivisione e riunione, oltre ad uno spazio più piccolo e riservato
• Lo spazio palestra, utilizzato come area di socializzazione comune
• Un’infermeria in cui operano medici ed infermieri specializzati per assistere tutti gli ospiti del centro
• Due aule dedicate all’insegnamento della lingua italiana e a tutti i corsi organizzati dallo staff della casa, più un’aula di informatica con computer accessibili a tutti gli ospiti che ne hanno fatto domanda
• Gli uffici dedicati alla direzione, agli assistenti sociali, allo psicologo, al consulente legale e ai mediatori culturali
• Le camere destinate all’accoglienza di persone anziane e malati in difficoltà
• i servizi igienici con docce
• i locali con lavatrici per gli ospiti

Paesi di provenienza

  • % Africa
  • % Europa
  • % America latina
  • % Asia

Stato civile

  • Celibe
  • Coniugato
  • Divorziato
  • Separato
  • Vedovo

dati in percentuale

Classi di età

  • 18-25 anni
  • >65 anni
  • 56-65 anni
  • 46-55 anni
  • 36-45 anni
  • 26-35

2. CASA DI ACCOGLIENZA SANTA CHIARA

La Casa di accoglienza di Via Saponaro è un centro di accoglienza diurno e notturno. Il centro accoglie le diverse fragilità presenti sul territorio milanese, quali persone senza fissa dimora, persone malate, anziani soli, richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati.

Paesi di provenienza

  • Africa
  • Europa
  • America latina
  • Asia

dati in percentuale

Classi di età

  • 21-30 anni
  • 31-40 anni
  • 18-20 anni
  • >40 anni

3. CASA ROSSA

Il centro è rivolto all’accoglienza notturna di ospiti senza fissa dimora, sia italiani che stranieri, adulti. Dispone di 90 posti letto e di una piccola area di socializzazione. La casa è disposta su un unico piano ed è costituita da:
• Una sala tv
• 3 bagni con docce
• Un bagno per disabili
• 16 camere per ospiti
• Un magazzino
• Un cortile esterno

Paesi di provenienza

  • Africa
  • Europa
  • America centrale
  • Asia
  • America del sud

Classi di età

  • 46-55 anni
  • 36-45 anni
  • 56-65 anni
  • >65 anni
  • 26-35 anni
  • 18-25 anni

dati in percentuale

Classi di età

  • 21-30 anni
  • 31-40 anni
  • 18-20 anni
  • >40 anni

4. CASA DI ACCOGLIENZA PAPA FRANCESCO

È un ex hotel che dispone di 50 camere con una media di 3 posti letto ciascuna, con servizi in camera. È presente una mensa, una cucina, diversi spazi di socializzazione, oltre a varie aule in cui si svolgono lezioni di italiano. Tutti gli ospiti hanno la possibilità di frequentare i corsi di italiano in convenzione con il CPIA di Lodi all’interno della struttura e i corsi di formazione messi a disposizione da altre strutture del centro. Nella struttura operano 1 supervisore, 1 responsabile, 10 operatori, 1 assistente sociale, 1 psicologo e 5 volontari che si occupano delle attività ricreative. Gli ospiti possono usufruire di tutti i servizi messi a disposizione dal Centro: servizio medico presso il Poliambulatorio di via Bertoni 9, a Milano, servizi offerti dal Segretariato Sociale, Assistenza Legale, Assistenza previdenziale, Colloqui psicologici.

Paesi di provenienza

  • Africa
  • Europa
  • America centrale
  • Asia
  • America del sud

dati in percentuale

Classi di età

  • 21-30 anni
  • 31-40 anni
  • 18-20 anni
  • >40 anni

I PRINCIPALI FATTI DEL 2017

Grazie all’attivazione di una convenzione con il CPIA di Lodi nell’ambito dei corsi di italiano L2, sono state formate tre classi di alfabetizzazione suddivise per livelli: Pre A1, A1, A2. Nell’anno scolastico 2017, sono stati iscritti sette ragazzi ai corsi di licenza media in modo da concludere il primo ciclo di istruzione riconosciuto nel nostro paese. Per questi studenti inoltre è stato anche svolto un corso di rafforzamento della lingua italiana con una docente volontaria per tre ore a settimana.

ALCUNE STORIE DI NOSTRI OSPITI

M. è un ragazzo di poco più di vent’anni e viene dalla Guinea. Nel suo paese studiava legge all’università e si era appena sposato. Ha deciso di scappare dal suo paese nel 2016 a causa problemi interni ed è fuggito assieme alla moglie. Una volta arrivati in Libia, si sono separati prima di intraprendere il viaggio in barca. M. è sbarcato in Italia a Marzo 2017 ed è stato portato nel centro di accoglienza di San Zenone al Lambro. Dopo qualche tempo ha scoperto che la moglie si trova a Foggia. Dunque ha chiesto aiuto all’equipe del Centro per potersi ricongiungere a lei, nonostante i tempi siano molto lunghi. Nel frattempo M. nel Centro si sta impegnando per costruirsi un futuro: nonostante la permanenza relativamente breve in Italia, sta studiando assiduamente l’italiano e si è iscritto al corso di licenza media; anche con gli altri ospiti del centro ha instaurato un rapporto di amicizia e durante il torneo di calcio del paese di San Zenone, nonostante i pochi mesi nel Centro si è preso l’onore e l’onere di essere l’allenatore, “allenando” la squadra e gestendola durante la partita.

SETTEMBRE

Nel mese di settembre, in collaborazione con “Energheia Impresa Sociale” e con l’”Università Telematica Nettuno”, due ospiti scelti all’interno del Centro si sono iscritti ai corsi universitari online, intraprendendo un percorso di studi che potrebbe portarli al conseguimento della laurea.

OTTOBRE

Nel mese di ottobre, con tutto il personale del centro e con il Preside del Cpia di Lodi, è stata organizzata una mattinata di consegna degli attestati scolastici per i corsi fatti durante l’anno. Hanno ricevuto l’attestato più di ottanta ragazzi.

NOVEMBRE

Nel mese di novembre, si è avviato un corso di sartoria in loco con una docente volontaria per un totale di 4 ore alla settimana. È stato predisposto un locale adibito a sartoria, con macchine da cucire, tavoli e fornito di tutto il materiale necessario.

GIUGNO

15 ospiti nel mese di giugno hanno partecipato al torneo di calcio dei Rioni, organizzato dall’Associazione CIO’ KEMANKA, associazione con la quale abbiamo la fortuna di collaborare da diverso tempo.

MAGGIO – OTTOBRE

Dal mese di maggio al mese di ottobre, 5 ospiti si sono presi cura dell’orto all’interno della struttura insieme al nostro simpatico volontario agronomo Giuseppe. Cascina Mazzucchelli ci ha gentilmente fornito gran parte del materiale necessario ai lavori con la terra. 4 ragazzi hanno preso parte al laboratorio “Immagino, suono, muovo” della Cooperativa Crinali per sviluppare competenze creative sia individuali che di gruppo tramite disegno, musica e movimento. La collaborazione con il Comune di San Zenone, da gennaio a dicembre, ha aiutato il centro impegnando i ragazzi in lavori socialmente utili; pulizia delle strade, mantenimento del verde e altre mansioni riguardanti il senso civico.

MAGGIO

Nel mese di maggio, i ragazzi iscritti alla nostra scuola interna, hanno partecipato ad una giornata di cultura e sport visitando la citta di Lodi e giocando una partita di calcio contro gli ospiti della Caserma Montello.

5. CASA DI ACCOGLIENZA STRAORDINARIA EX CASERMA MONTELLO

Il centro di accoglienza è stato sviluppato all’interno dell’ex Caserma Montello, che occupa un’area di 70 mila metri quadrati in prossimità di Piazza Firenze a Milano. Solamente una parte dell’ex caserma è stata destinata a centro di accoglienza, dedicando all’accoglienza dei richiedenti asilo due piani e i seguenti spazi:
• 27 camere per uomini , 15 camere per donne e bambini
• Spazio mensa con 150 posti a sedere
• Centro cottura che ha provveduto alla preparazione di colazione, pranzo e cena per tutti gli ospiti accolti
• Infermeria attrezzata con medici ed infermieri 24 h/24
• 5 classi per la scuola di italiano interna
• Laboratorio di sartoria, informatica, parrucchiere, giardinaggio, orto ed elettricistaSpazio di culto per cristiani, ortodossi e musulmani
• Campo da calcio
• Campo da basket
• Spazio dedicato al gioco del cricket
• 2 sale di socializzazione per uomini e donne, attrezzate di tv con sky per guardare le partite di calcio
• Spazio gioco per bambini

Paesi di provenienza

  • Africa
  • Europa
  • America centrale
  • Asia
  • America del sud

dati in percentuale

Popolazione

  • Uomini (378)
  • Minori non accompagnati (11)
  • Donne (107 di cui 6 incinte)
  • Nascite (6)

CASERMA MONTELLO: UN’EQUIPE DI PROFESSIONISTI

Il team dell’ex Caserma Montello, capitanato dal direttore Bledjan Beshiraj, ha visto numerose figure professionali lavorare al suo interno. Al momento dell’arrivo presso il centro, ogni ospite è stato accolto con un primo colloquio conoscitivo dalle assistenti sociali, con lo scopo di informare l’ospite sul regolamento del centro e su tutti i servizi offerti. Su richiesta dell’ospite o delle assistenti sociali, ogni ospite ha avuto la possibilità di confrontarsi con gli psicologi del centro, disponibili e presenti tutti i giorni. Alle donne e ai bambini sono state dedicate due figure educative apposite, in modo da seguire tutte le donne in ogni necessità; ospedali, pediatri, visite specialistiche e altri servizi legati al territorio (Ats, Comune, ecc.). Anche la scuola di italiano è stata organizzata al suo interno con due coordinatori capaci di seguire ogni ospite durante il percorso di alfabetizzazione durato tutto l’anno scolastico e in grado di rilasciare una certificazione Cpia valida e riconosciuta sul territorio. I mediatori culturali sono stati in grado di accogliere tutte le richieste degli ospiti e di trasferirle a chi di competenza, in modo che tutte le persone accolte potessero sentirsi ascoltate e non abbandonate.

I PRINCIPALI FATTI DEL 2017

Per tutte le donne accolte, sono stati organizzati dei seminari da un’ostetrica ed una ginecologa, con presenza del mediatore culturale, sull’importanza dei controlli medici, sulla corretta alimentazione dei bambini piccoli e sulle malattie sessualmente trasmissibili. Nel mese di luglio, gli ospiti bengalesi e pakistani sono stati accompagnati ad un torneo di cricket fuori Milano con le altre comunità bengalesi della zona. La giornata è stata un bellissimo momento di socializzazione che ha visto gli ospiti e gli educatori giocare insieme e mangiare tutti insieme con pranzo al sacco. Durante tutto l’anno sono stati svolti corsi di alfabetizzazione di lingua italiana con docenti professionisti in Convenzione con il Cpia di Lodi. Le classi sono state organizzate per livello e provenienza, con lezioni individualizzate per ospiti analfabeti. Al termine dell’anno scolastico, si sono svolti in sede gli esami di lingua che hanno rilasciato ad ogni ospite una certificazione di lingua. Durante l’autunno, una cinquantina di ospiti ha partecipato all’iniziativa promossa dal Comune di Milano “Puliamo le foglie” con altri Cas del territorio milanese, ricevendo in regalo dal Comune scarpe antinfortunistiche e attestato di partecipazione. La squadra di calcio “Black Panthers” ha giocato tutte le settimane all’interno del centro e ha partecipato a numerosi tornei organizzati sia dal Comune di Milano che da altre associazioni di volontariato.